Sensibo Sky e Daikin Emura

Pubblicato da Martino il

Alexa... Hey Siri... Ok Google... chi mi accende il condizionatore?

In questi ultimi anni, per chi ha un condizionatore acquistato qualche tempo fa, potrebbe porsi il problema di come poterlo comandare tramite smartphone oppure, ancora meglio, tramite uno dei tanti assistenti vocali (Assistant, Alexa etc.) che ultimamente vanno per la maggiore nelle nostre case. Gli elettrodomestici tempo fa non nascevano con la possibilità di interfacciarsi alla “big internet” e per cui è necessario appoggiarsi ad accessori esterni come il Sensibo oppure in alcuni fortunati casi ad accessori “plugin” realizzati direttamente dal costruttore, ad esempio Daikin con il suo “Online Controller”.

Ora, nel mio caso, avendo condizionatori Daikin in mansarda (e ricordo molto bene il primo anno in cui non li avevo ancora installati… ) ho dovuto/potuto scegliere se acquistare l’adattatore wifi ufficiale, oppure preferire soluzioni di altri costruttori, il Sensibo Sky appunto: la prima soluzione prevede un’installazione “facilitata” nel senso che è presente un cavo da collegare direttamente alla scheda dell’unità interna su un apposito connettore per cui facilita di molto i collegamenti elettrici. Nel mio caso però (non so gli altri costruttori)  non è possibile utilizzare tale soluzione  insieme ai vari assistenti (almeno per ora, che io sappia), indi per cui niente “Hey Google, accendi il condizionatore“, ma si è “costretti” ad utilizzare l’applicazione proprietaria da installare sul proprio smartphone.
Nel secondo caso invece è possibile usare sia l’app proprietaria, sia i comandi vocali con relative routine, sia i comandi da smartphone in Google Home o quello che volete.

Gli elementi dell'impianto

Daikin Emura 2010 (FTXG35J-A), un’unità interna da parete da 14K BTU collegata ad un multisplit esterno

Sensibo Sky, versione 2 (nero)

Il problema

Il Sensibo Sky è uno scatolotto molto piccolo e leggero, con radio WIFI funzionante solo su banda 2.4GHz (no 5GHz), sensore della temperatura e dell’umidità; inoltre, visto che va a sostituire i classici telecomandi ad infrarossi, è dotato di un trasmettitore IR. Per far funzionare tale accrocco per cui è necessaria la corrente elettrica, che purtroppo DEVE necessariamente essere fornita tramite una porta micro-usb ( a meno di modificare il circuito del sensibo ma non è il mio caso): infatti in dotazione troviamo un alimentatore 220V con in uscita una normale presa USB da 1A.

Non raccontiamoci balle però, non tutti hanno una presa in casa da tenere sempre occupata con un alimentatore a cui è connesso un cavetto usb a penzoloni che a sua volta finisce in una scatoletta appiccicata al muro… ma non ci sarà una maniera di ottimizzare la cosa? Ho deciso quindi di “sezionare” il Daikin per vedere se fosse possibile una soluzione migliore e ho cercato quindi di dare una risposta alla mia domanda.

Per prima cosa ho dovuto entrare nell’ordine dell’idea che era necessario smontare tutto lo smontabile dal condizionatore, ovvero il coperchio mobile anteriore, lo sportellino bianco posto a protezione della cavetteria, le barre di direzione dei flussi d’aria, i fianchetti e il resto della copertura del condizionatore. Nel caso del mio split è bastato seguire le istruzioni nell’apposito manuale a pagina 6.

L’idea che mi è balzata in testa è quella di collegare direttamente all’alimentazione dello split questo frutto bticino living LXX02 (che mi avanzava in casa) e di nasconderlo dentro al pannello anteriore del Daikin. Il cavetto usb collegato a questo frutto dovrà essere poi fatto uscire in qualche maniera al di fuori della copertura per poi collegarlo al Sensibo Sky, ma questo problema lo affronterò più tardi. La mascherina anteriore del frutto, anche se “molto carina” l’ho rimossa perché occupava troppo spazio e poi tanto non si vedrà dall’esterno per cui non serve proprio a niente. É bastato fare un po’ di leva nei quattro fermi laterali ed è  vienuta via subito.

Prima di smontare tutta la carena del condizionatore (eh, son furbo io… seee non è vero… altre volte ho fatto la stroxxxta :)))) ho fatto una prova dell’effettivo funzionamento del frutto e del Sensibo nella posizione desiderata: con un tester ( ma va bene anche un cercafase) ho cercato quali dei fili colorati che arrivano alla morsettiera era la coppia fase/neutro e ho fatto un collegamento volante al frutto per vedere se il tutto funzionava. Non si sa mai in questi casi cosa può succedere, meglio pensarci prima (vero Martino?). 

Ho iniziato quindi a smontare il pannello mobile, i fianchetti, le alette dell’aria e il pannellino che copre i contatti elettrici… no quello lo avevo già smontato!

Alla fine mi son ritrovato con lo split “Naked”, tutto nudo… e mi son detto… “però… nente male… quasi quasi lo tengo così” :)))

Le connessioni elettriche

Ora parlerò della parte elettrica e siccome so che a qualcuno verrà la voglia di fare quello che ho fatto io, vi ricordo che valgono sempre le solite raccomandazioni: bisogna togliere la corrente prima di toccare i fili, bisogna lavorare in completa sicurezza e ovviamente queste tipologie di attività le consiglio solo a chi ha un po’ di dimestichezza con l’elettricità, fase, neutro, cacciavite, nastro isolante ecc. se non sapete di cosa sto parlando avete sbagliato blog, andate su giallozafferano oppure chiamate un vostro amico elettricista e fatevi aiutare da lui, che è meglio!

Siccome per me il neutro invece non è un tipo di shampoo , ho staccato la corrente e ho collegato i due fili al frutto, uno blu e uno marrone, giusto per essere ordinati e coordinati con quelli già presenti; li ho poi passati insieme a quelli già presenti; il frutto living l’ho attaccato con del biadesivo dietro a quella linguetta nera da dove si vede che spuntano i fili. Fatto ciò, ho tagliato a misura i cavetti e li ho collegati come prima alla morsettiera.

Una volta attaccato il cavetto usb al frutto (se ne avete uno corto è meglio  altrimenti va arrotolato li dietro, io avevo spazio ma non sempre si è così fortunati…) ho connesso il Sensibo per controllare ancora una volta che si accendesse, giusto per evitare di rimontare tutto e poi scoprire che non va una mazza… Siccome era tutto ok allora  ho iniziato  a rimontare la carena del condizionatore  facendo attenzione a far spuntare da dietro la micro-usb il tanto che basta.

A questo punto ho cercato  la posizione migliore per il Sensibo, sia per quel che riguarda l’estetica che per quel che riguarda il funzionamento, ma alla fine, sotto quest’ultimo aspetto non c’era posizione in cui non funzionasse per cui… l’ho messo in modo che non si vedesse il cavetto usb… et voilà!!

Ed ora facciamo qualche prova!!! Buon divertimento!


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